Sicurezza

Papa Francesco: a Ispettorato polizia presso Vaticano, grazie per “discreta ed efficace opera di sorveglianza”

(Foto Vatican Media/SIR)

“Questo Ispettorato di Pubblica Sicurezza offre una preziosa collaborazione al ministero pastorale del vescovo di Roma”. Lo ha detto il Papa, ricevendo in udienza nella Sala Clementina i dirigenti e il personale dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso il Vaticano, esprimendo “gratitudine” ai presenti e al Capo della Polizia “per le cortesi parole” e formulando “sinceri auguri di una Pasqua illuminata dalla fede e allietata dagli affetti e dai valori più belli e più veri”. “Vi sono grato per la vostra vigile presenza e per l’assistenza che prestate durante la celebrazione dei riti liturgici e le numerose manifestazioni che interessano la basilica di San Pietro e l’intera Città del Vaticano”, l’omaggio di Francesco: “Il Papa e i suoi collaboratori sanno di poter contare sulla vostra cooperazione nel corso delle visite pastorali alle parrocchie e alle istituzioni civili ed ecclesiali di Roma, come pure in occasione delle visite pastorali in Italia”. “Grazie alla vostra discreta ed efficace opera di sorveglianza, i pellegrini, che da ogni parte del mondo vengono a visitare la tomba dell’apostolo Pietro, hanno la possibilità di vivere in tranquillità questa importante esperienza di fede”, ha proseguito il Papa: “Voi svolgete il vostro compito quotidiano alimentandovi agli ideali civili e umani, propri dei membri della Polizia dello Stato Italiano”. “La speciale condizione in cui vi trovate ad operare – ha affermato inoltre Francesco – vi permette di rafforzare la vostra dedizione professionale, traendo linfa e vigore dalla perenne verità del Vangelo. Testimoniando così, nella vostra attività, i valori umani e spirituali propri del Cristianesimo, voi potete dare un contributo anche alla missione della Chiesa”. “Il Vaticano è meta non solo di cristiani provenienti da ogni parte del mondo, ma anche di rappresentanti delle diverse religioni, di responsabili degli Stati e di alte personalità ecclesiastiche e civili, che vengono ad incontrare il Pontefice, o i suoi collaboratori nei vari Dicasteri della Santa Sede”, ha concluso il Papa: “Grazie anche alla vostra opera, questi incontri di dialogo e la visita alle testimonianze di cultura e di fede, custodite nella Città del Vaticano, possono svolgersi in un clima di serenità e di ordine”.