Messaggio

Pasqua: mons. Leuzzi (Teramo-Atri), “l’amore fedele è la forza della vita”

“È la domanda che decide la storia degli uomini: restare nel sepolcro o vivere per sempre? Anche noi ci siamo uniti alle donne per andare a verificare se il sepolcro sarebbe stata l’ultima parola, ‘ma Lui non c’era’”. Lo scrive mons. Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri, nel suo messaggio alla diocesi per la Pasqua. “Gli avvenimenti di Gerusalemme – aggiunge – non erano uno spettacolo, sia pure di carattere religioso, ma erano la manifestazione dell’amore di Dio per l’umanità”. Il presule sottolinea che “l’amore fedele è la forza della vita”. “Sulla croce il Figlio di Dio si è impegnato ad amarci per sempre. Il Padre non poteva lasciare nel sepolcro suo Figlio che sulla croce ha manifestato la fedeltà dell’amore per tutti noi”. E “dove c’è la fedeltà dell’amore c’è la vita. Dio è stato fedele. L’uomo può vivere per sempre perché il Crocifisso è stato fedele. Nella sua fedeltà l’uomo può vivere per sempre e la morte non avrà più il sopravvento su di lui”. Una condizione che il presule definisce come “la vera primavera dell’uomo”. “Il Risorto ci precede lungo le strade delle nostre città. Non siamo soli, Lui, il Crocifisso-Risorto, è il centro del cosmo e della storia”.