Emergenza

Sud Sudan: Dall’Oglio (Medici con l’Africa Cuamm), “in un’area impervia eseguire 7.423 visite da ottobre a febbraio”

“In un’area impervia e difficile da raggiungere, se non utilizzando le canoe o l’elicottero, da ottobre scorso a fine febbraio sono state eseguite ben 7.423 visite. Sono state 1.822 quelle effettuate a bambini e il resto ad adulti”. Lo ha detto Giovanni Dall’Oglio, medico Cuamm a Nyal, intervenendo in videoconferenza all’incontro di Medici con l’Africa Cuamm, organizzato stasera a Roma, in cui si è fatto il punto sulla situazione nel Paese a un anno dallo scoppio dell’emergenza fame. “Bambini e adulti che prima non avevano modo di curarsi, ora possono contare sul personale sanitario del Cuamm per curare le malattie che più frequentemente mettono a rischio la loro vita: malaria, infezioni intestinali e malattie respiratorie, screening nutrizionale e visite pre-natali”. Dall’Oglio ha annunciato anche un nuovo progetto: “Sono state gettate le fondamenta per la sala operatoria del centro di salute di Nyal che completeremo nei prossimi mesi”. “Questa è indispensabile per garantire un parto assistito, e se serve anche un cesareo, nel periodo delle piogge – ha spiegato -, quando gli spostamenti avvengono solo su acqua e sarebbe impossibile raggiungere il più vicino ospedale a Panyijiar”.