Te Deum
Si è tenuto ieri a Maipú (località a sudovest di Santiago del Cile), nel santuario della Vergine del Carmine il Te Deum per i duecento anni della battaglia decisiva per l’indipendenza del Cile. Al rito, presieduto dall’arcivescovo di Santiago, card. Ricardo Ezzati, ha partecipato anche il presidente della Repubblica, Sebastian Piñera, insieme ad altri parlamentari e autorità militari. Ha detto nell’omelia il cardinale Ezzati: “Siamo convocati per la celebrazione di un avvenimento speciale della nostra storia: il bicentenario della battaglia di Maipú, che consolidò l’indipendenza nazionale e nella quale riconosciamo uno speciale intervento della Vergine Santissima”. Ha riconosciuto l’arcivescovo: “Noi cristiani non celebriamo le battaglie e le guerre, che sempre sono state e sono una terribile realtà di dolore e morte. Commemoriamo la nascita di una nuova era della vita nazionale, che fu anche frutto della collaborazione e della solidarietà dei paesi fratelli”. Infatti, “due secoli dopo, continuiamo a parlare del nobile e fecondo ideale di integrazione e collaborazione, che ci conduce verso la Patria Grande. In questa preghiera raccomandiamo a Dio coloro che diedero la propria vita per la patria e valorizziamo il significato delle loro gesta dopo duecento anni di storia patria”. Venendo all’attualità, il card. Ezzati – che ha più volte citato l’intervento pronunciato da papa Francesco a Maipú lo scorso 18 gennaio – ha detto: “Guardando al volto della Vergine del Carmine, vi invito a chiedervi: cosa posso fare con la mia libertà e la mia fede, cosa posso fare con la mia sete di giustizia e solidarietà, perché il Cile continui a produrre frutti di autentica giustizia, di fraternità e di pace, perché sia una ‘casa per tutti’?”. E ha concluso: “Rinnoviamo il voto dei nostri progenitori e assumiamoci l’impegno di fare del Cile e dell’Argentina luoghi di fede e benessere, protetti dalla benedizione della Vergine santissima”.