Integrazione

Minori migranti: Save the Children, “a un anno dalla legge Zampa in Italia 4.000 cittadini pronti a diventare tutori volontari”

“A un anno esatto dalla promulgazione della legge per la protezione dei minori stranieri non accompagnati, quasi 4.000 cittadini, in tutta Italia, hanno dato la loro disponibilità a diventare tutori volontari”. Lo segnala Save the Children, che ha realizzato una rilevazione in collaborazione con alcuni Garanti regionali su 2.000 tutori volontari. Emerge che “si tratta soprattutto di donne (3 su 5), con un’età media compresa tra i 40 e i 50 anni e per la maggior parte con un percorso universitario alle spalle, in particolare nelle facoltà di giurisprudenza, socio-educative e sanitarie”. L’organizzazione rivendica di avere sostenuto la figura del “tutore volontario” che può dare ai minori stranieri che giungono in Italia senza genitori “un punto di riferimento che li orienti nelle scelte e li accompagni nel percorso di integrazione”. “L’entusiasmo e la partecipazione di così tanti cittadini, che si sono proposti volontariamente per fare da guida a un minore straniero, dare preziosi consigli nelle scelte di vita quotidiana, supportarlo nelle vicissitudini burocratiche e stare al suo fianco nel percorso di integrazione nel nostro Paese è uno degli aspetti più positivi e che meglio ha funzionato, assieme alla promozione dell’affido familiare, da quando è stata adottata la legge 47 del 7 aprile 2017”, ha dichiarato Raffaela Milano, direttrice dei programmi Italia di Save the Children, che denuncia, però, come “l’allineamento delle prassi alla nuova normativa procede a macchia di leopardo sul territorio nazionale”. “Tra gli aspetti di maggiore criticità – aggiunge Milano -, figurano soprattutto le prassi disomogenee per l’iscrizione al Servizio sanitario nazionale, molto spesso negato ai minori prima del rilascio del permesso di soggiorno, al contrario di quanto previsto dalla legge, con gravissime conseguenze sul piano dell’assistenza sanitaria, soprattutto per chi soffre di malattie croniche o necessita di interventi operatori”. Nell’ottica di favorire l’incontro tra i tutori e i minori, oggi, in occasione del primo anniversario della legge Zampa, Save the Children apre le porte dei suoi quattro centri CivicoZero a Milano, Catania, Roma e Torino, dove i futuri tutori potranno conoscere i minori che frequentano gli spazi.