Riepilogo
Calabria: arrestato il boss Giuseppe Pelle
Il boss latitante Giuseppe Pelle, considerato capo strategico e membro dei vertici della ‘ndrangheta, è stato arrestato dalla polizia in un blitz scattato nella notte a Condofuri, in provincia di Reggio Calabria. Pelle era nascosto in una abitazione isolata in una zona impervia alle porte del paese calabrese.
Mediterraneo: cade elicottero Marina, morto membro dell’equipaggio. In salvo gli altri 4 a bordo
Un elicottero della Marina militare impegnato nell’operazione Mare sicuro è caduto in mare, nel Mediterraneo centrale, durante un’esercitazione notturna con cinque persone a bordo. Uno dei componenti dell’equipaggio è morto nell’ammaraggio mentre altri quattro sono stati tratti in salvo. L’elicottero, riferiscono alla Difesa, era imbarcato su nave Borsini, unità della Marina impegnata nell’operazione “Mare Sicuro” nel Mediterraneo. Durante una “attività addestrativa notturna programmata” è caduto in mare, per cause ancora sconosciute. Sono in corso gli accertamenti per stabilire i motivi dell’incidente.
L’Aquila, nove anni fa il terremoto. 309 vittime. Fiaccolata e rintocchi della campana alle 3,32
309 rintocchi, uno per ogni vittima, della campana della chiesa di Santa Maria del Suffragio, meglio conosciuta come Anime Sante, alle 3.32, ora del terremoto del 6 aprile 2009, hanno concluso la notte dedicata alla memoria. A nove anni dalla tragedia dell’Aquila non si sono attenuati dolore e commozione, sentimenti che hanno segnato i cuori fin dalla fiaccolata che, secondo alcune stime, ha richiamato circa 5mila persone. Si guarda già al decimo anniversario per il quale sono annunciate novità tese a rinnovare il ricordo di una tragedia che ha segnato un intero territorio. Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha parlato della formazione di un comitato “di personalità di alto profilo”.
Governo: Mattarella, “serve più tempo. Secondo giro consultazioni”
“Nessun partito e nessuno schieramento dispone da solo dei voti necessari per formare un governo e sostenerlo ed è indispensabile quindi, secondo le regole della nostra democrazia che vi siano intese tra più parti per formare una coalizione che possa avere una maggioranza in Parlamento. Nelle consultazioni in questi due giorni questa condizione non è emersa”: così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine delle consultazioni al Quirinale. “Farò trascorrere qualche giorno di riflessione, anche sulla base della esigenza di maggior tempo che mi è stata prospettata da molte parti politiche. Sarà utile anche a me per analizzare e riflettere su ogni aspetto delle considerazioni” fatte dai partiti e “sarà utile a loro per valutare responsabilmente la situazione, le convergenze programmatiche, le possibili soluzioni per dare vita a un governo”.
Francia: polizia trascina migrante incinta giù da treno tra Ventimiglia e Mentone
Polemiche e indignazione per un video, pubblicato nei giorni scorsi da tre studenti francesi, che mostra una squadra della polizia francese che trascina fuori da un treno una migrante incinta, prendendola per braccia e gambe dopo un energico controllo tra grida e proteste. La donna, scrive il sito Nice-Matin, viaggiava con la sua famiglia su un convoglio proveniente da Ventimiglia ed è stata costretta a scendere a Mentone. Le immagini hanno fatto il giro del web e suscitato l’indignazione degli utenti dei social.
Catalogna: Puigdemont libero. L’ex presidente catalano twitta: ci vediamo domani
“Ci vediamo domani. Molte grazie a tutti”: così il brevissimo messaggio su twitter di Carles Puigdemont ieri sera dopo l’annuncio della sua imminente liberazione. L’ex “president” ha postato una sua foto sorridente ricordando i 9 leader in carcere a Madrid con l’hastag #LlibertatPresosPolitics (#LibertàDetenutiPolitici). Puigdemont dovrebbe uscire dalla prigione tedesca stamattina secondo Tv3, che cita fonti dell’amministrazione penitenziaria dello Schleswig-Holstein. Le pratiche amministrative per le scarcerazioni, hanno precisato, dovrebbero essere iniziate alle sette del mattino e la liberazione di Puigdemont, dopo il pagamento della cauzione, potrebbe intervenire quindi in mattinata. Si tratta di un duro colpo all’impianto accusatorio di Madrid contro i leader catalani: il Tribunale tedesco dello Schleswig Holstein ha infatti respinto l’accusa chiave di “ribellione” contenuta nella richiesta di estradizione contro Carles Puigdemnont e lo ha rimesso in libertà provvisoria fino al termine della procedura. Puigdemont può ancora essere estradato a Madrid, ma solo per il secondo reato, minore, che gli è stato contestato, quello di presunta “malversazione di fondi pubblici” per il finanziamento del referendum di indipendenza del 1 ottobre.
Crotone: incidente sul lavoro. Oltre 150 morti “bianche” in questo inizio 2018
Due operai sono morti e uno è rimasto ferito in un incidente sul lavoro avvenuto a Crotone. I tre, dipendenti di una ditta incaricata dei lavori di ristrutturazione di una strada, sarebbero stati travolti dal crollo di un muro di contenimento. Due operai, un italiano e un cittadino ucraino, sono morti mentre il terzo è rimasto ferito ed è stato portato nell’ospedale di Crotone. Le sue condizioni, secondo quanto si è appreso, sono gravi. È dunque stato un inizio 2018 drammatico che ha visto fino ad oggi oltre 150 morti bianche.