Solidarietà

Diocesi: Caritas Catania, convenzione con la Lega navale per l’utilizzo di imbarcazioni sociali. Domani gita in mare per 5 eritrei assistiti

È in via di definizione, a Catania, una convenzione tra la Caritas diocesana e la sezione locale della Lega navale italiana per consentire alle persone assistite dall’organismo pastorale di usufruire delle imbarcazioni sociali per una serie di gite alla scoperta delle meraviglie del mare siciliano. Una piena disponibilità è arrivata in seguito all’incontro tra Domenico Nicotra e Giuseppe Di Cataldo, rispettivamente presidente e vicepresidente della Lega navale italiana sezione di Catania, don Piero Galvano, direttore della Caritas diocesana, e Salvo Pappalardo, responsabile delle attività dell’organismo diocesano.
Il primo appuntamento è già fissato per domani, martedì 29 maggio, quando i cinque profughi eritrei, ospiti della rete Caritas dallo scorso febbraio in seguito al progetto “Protetto. Rifugiato a casa mia – Corridoi umanitari”, potranno beneficiare di una giornata speciale in barca, accompagnati da un equipaggio messo a disposizione dall’associazione.
“La Lega navale è la porta del mare – ha spiegato Nicotra – per tutti coloro che hanno varie forme di disagio o di difficoltà, come i disabili o i meno abbienti, e in questo senso abbiamo espresso il piacere di offrire questo accesso anche alla Caritas”. “Le nostre – aggiunge – sono imbarcazioni sociali, giunte in Italia con i migranti, e che i magistrati hanno affidato a noi per fornire un servizio alla Città, attività che svolgiamo con estremo piacere”. “Siamo certi che sarà una collaborazione duratura – assicura don Galvano – che permetterà di offrire anche ai nostri assistiti dei momenti di svago e di conoscenza del territorio attraverso il bellissimo mare siciliano”.