Politica
(Strasburgo) Si è conclusa la visita preelettorale della delegazione dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce) ad Ankara con lo scopo di osservare l’andamento della campagna elettorale e la preparazione per le elezioni presidenziali e parlamentari anticipate in programma il 24 giugno in Turchia. È un momento cruciale per il Paese che istituzionalizzerà la transizione da un sistema parlamentare a quello presidenziale, spiega una nota Apce. Secondo la dichiarazione della delegazione, tutti i sei candidati a presidente “offrono una scelta genuina e pluralistica ai votanti”, si nota però il modesto numero di donne nelle liste parlamentari. Inoltre, “preoccupa il fatto che le modifiche sostanziali nella legge elettorale sono state adottate un mese prima della comunicazione della data delle elezioni mentre l’armonizzazione necessaria in altre leggi è avvenuta ancora più tardi”. La delegazione avverte che questo breve periodo di tempo “non è in linea con le raccomandazioni della Commissione di Venezia” mentre l’opposizione si lamenta di non aver potuto partecipare al processo della stesura. Nella campagna elettorale, i membri del CdE hanno notato che lo “stato d’emergenza e le limitazioni sulla libertà di espressione e di riunirsi che ne conseguono”, insieme alle operazioni di sicurezza nella parte medio-orientale del Paese con gli arresti di politici e giornalisti “hanno avuto un impatto negativo sul clima elettorale”. Durante le elezioni del 24 giugno l’Assemblea parlamentare invierà una delegazione di 33 membri per osservare il voto.