Abitazioni

Rom: Sant’Egidio a Raggi, “stop a sgombero Camping River, trovare soluzioni adeguate”

“Le nuove demolizioni, per ordine del Comune, dei moduli abitativi in cui risiedono alcune famiglie Rom nel Camping River suscita grave preoccupazione”. È l’appello della Comunità di Sant’Egidio rivolto al sindaco di Roma, Virginia Raggi. “Distruggere i container, peraltro procurati a suo tempo dallo stesso Campidoglio, davanti agli occhi dei numerosi bambini che per tutto l’anno scolastico hanno felicemente frequentato gli istituti della zona e senza offrire alternative praticabili per le loro famiglie, è un’azione miope che crea solo una nuova e immediata emergenza”, si legge nel comunicato. La Comunità di Sant’Egidio auspica che “si mettano da parte gli accampamenti e le sistemazioni precarie trovando soluzioni adeguate”. Il Comune di Roma ha elaborato un piano che prevede un contributo economico finalizzato all’affitto ma che, secondo Sant’Egidio, “non risulta realizzabile”: “I Rom che hanno provato a chiedere abitazioni in affitto nella città si sono trovate di fronte a un netto rifiuto da parte dei proprietari perché, pur avendo trovato appartamenti a prezzi accessibili, nessuno ha voluto stipulare un contratto con persone che non possono offrire garanzie economiche per oltre un anno”. Quindi, la richiesta di “non procedere ulteriormente con lo sgombero dei moduli abitativi presenti dentro Camping River in attesa di soluzioni alloggiative praticabili e di un piano meglio architettato”.