Spiritualità

Diocesi: Novara, dal 22 luglio quasi 600 al pellegrinaggio al santuario di Lourdes

Saranno quasi 600 i pellegrini della diocesi di Novara che parteciperanno al pellegrinaggio diocesano a Lourdes organizzato dall’Oftal in programma dal 22 al 28 luglio. A guidarlo sarà il vicario generale della diocesi, don Fausto Cossalter. A far da filo conduttore il tema tratto dall’episodio evangelico delle nozze di Cana: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela!”.
“Per tutti sarà l’occasione di vivere un tempo forte, come lo sarà anche per la diocesi intera che, attraverso noi, per cinque giorni si ‘trasferisce’ in quel villaggio dei Pirenei francesi, accanto alla grotta di Massabielle, ad attingere rinnovata energia per vivere la sua missione di fedeltà e annuncio del Vangelo che il Signore le ha affidato”, scrive don Cossalter in un messaggio alla vigilia della partenza. “A noi pellegrini, le nostre comunità di provenienza, i familiari e gli amici, affideranno certamente tante preghiere, invocazioni, suppliche da portare ai piedi della Vergine Santa. Con gioia e responsabilità – assicura – lo faremo pregando anche per tutta la nostra Chiesa diocesana perché cresca nella comunione e nella missionarietà”.
I pellegrini raggiungeranno il santuario di Lourdes in aereo e a bordo di 11 pullman, cinque dei quali attrezzati per il trasporto dei circa 150 malati che prenderanno parte al pellegrinaggio supportati da oltre 200 volontari (191 dame e barellieri dell’Oftal, 17 tra medici e infermieri e una dozzina di sacerdoti).
Tra i partecipanti “saranno numerose anche le famiglie e i giovani che vivranno con noi un momento di spiritualità e servizio”, spiega il presidente diocesano dell’Oftal, Stefano Crepaldi. “Quest’anno poi, la presenza giovane sarà particolarmente significativa, perché – aggiunge – si sono uniti al nostro pellegrinaggio anche un gruppo di ragazzi delle diocesi di Torino e Milano”.