Dialogo interreligioso

Card. Tauran: Brunelli (Il Regno), “ricucì i rapporti con il mondo islamico, fu grande elettore di Bergoglio”

“La Santa Sede perde uno dei suoi membri più autorevoli e colti. Uno dei maggiori diplomatici, cresciuto nella linea del dialogo dei cardinali riformatori Agostino Casaroli e Achille Silvestrini”. Lo scrive il direttore de “Il Regno”, Gianfranco Brunelli, ricordando il card. Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, recentemente scomparso. “Tauran è il principale artefice del ripristino dei rapporti della Santa Sede con il mondo islamico – ricorda Brunelli –. Del dialogo interreligioso, con grande intuizione rispetto ai limiti e alle condizioni della situazione in atto, Tauran non diede un’interpretazione prevalentemente teologica, ma culturale e geopolitica, ottenendo così qualche apertura anche sull’altro versante”. Nel suo ricordo del cardinale, Brunelli segnala che Tauran “aveva chiaro che il dialogo tra le religioni dell’umanità, particolarmente tra quelle abramitiche, è la grande sfida posta alla Chiesa cattolica e alla cristianità”. Dopo le dimissioni di Benedetto XVI, già pochi giorni dopo, secondo Brunelli, “gli era chiara la candidatura del card. Bergoglio al soglio pontificio, del quale è stato un grande elettore”.