Cristianesimo
Ritorna per la quattordicesima edizione “Strepitus silentii”, le visite notturne teatralizzate nel sito della catacomba di San Giovanni, a Siracusa. L’intento è quello di vivere un’esperienza religiosa, aprendo una via privilegiata all’arte, alla cultura, e alla percezione della vita e della morte nel passaggio dalla civiltà classica a quella cristiana. Una visita che consente momenti di riflessione e meditazione sul percorso della vita cristiana all’interno del sito. “Le catacombe, seconde per estensione ed importanza solo a quelle di Roma, rappresentano la più cospicua testimonianza monumentale della fede cristiana delle origini, e sono il tempio dei primi martiri”, si legge in una nota della diocesi. Le voci narranti, accompagnate dal suono di un flauto, consentono a chi intraprende questo “viaggio” notturno nella catacomba di “vivere un momento di intensa spiritualità”. L’iniziativa, ideata da Kairós, aiuta a “comprendere quanto complessa e significativa fu la realtà di Siracusa e della sua comunità cristiana in epoca romana”. Anche quest’anno il ricavato di “Strepitus Silentii … le notti delle catacombe”, un progetto promosso dall’Ufficio per la Pastorale del turismo dell’arcidiocesi di Siracusa, sarà devoluto in beneficienza. Le prossime visite in programma oggi, alle 21 e alle 22.30, e domani, venerdì 17 agosto.