Economia
(da Rimini) “Quando si parla di Sud, bisogna avere una visione di ampio respiro, di medio-lungo periodo, per risolvere alcuni mali non basta un uomo solo al comando e l’impegno in una singola legge di bilancio”. Lo ha detto Barbara Saltamartini, presidente della Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati, intervenendo oggi al convegno “Quale futuro per il Sud” nell’ambito del Meeting di Rimini. “Abbiamo visto esperimenti negli anni passati in cui pensavamo di dare risposte al Sud – ha aggiunto la parlamentare – e invece siamo caduti nella trappola di quei contributi dati a pioggia, che spesso sono diventati l’occasione per alimentare fenomeni di corruzione, criminalità e malavita”. La sua idea per “far ripartire il Sud” è quella di “investire sui porti” per “intercettare le grandi compagnie di commercio navale”. “Non penso che quello che è stato fatto dai governi passati negli ultimi anni sia del tutto errato, ma è stata del tutto errata l’immagine che abbiamo dato del Sud negli ultimi anni – ha spiegato Saltamartini -. Lo abbiamo reso famoso non per le potenzialità inespresse, che ha grazie alle ricchezze del patrimonio che lo compone, ma per essere diventato il grande porto di approdo per un fenomeno migratorio enorme”. Quindi, l’importanza della promozione dell’investimento in formazione e ricerca per “frenare l’emigrazione dei nostri figli”. “Occorre formare famiglie e giovani su quei lavori che oggi effettivamente servono”.