Lettera

Diocesi: mons. Tremolada (Brescia), “la santità è l’umanità liberata da ciò che la mortifica”

“Quel che rimane impresso dei santi è il loro modo di vivere. Chi li incontra, non potrà più dimenticare le loro parole, i loro gesti, il loro atteggiamento, il tratto, lo stile, in una parola la loro testimonianza”. Lo scrive il vescovo di Brescia, mons. Pierantonio Tremolada, nella sua prima lettera pastorale alla diocesi dal titolo “Il bello del vivere. La santità dei volti e i volti della santità”, presentata dal settimanale diocesano “La Voce del Popolo”. “Santità – scrive il vescovo – è una parola che suona lontana. O, forse meglio, una parola che crea distanza. Non che non piaccia. In molti suscita stima e rispetto. In qualcuno però anche un senso di disagio. Fa pensare a una perfezione inarrivabile che finisce per giudicarti. Ti porta a dire: ‘Io non sarò mai così!’. Questo soprattutto per le nuove generazioni”. Per “chi ha una certa età”, invece, “la parola ‘santità’ richiama le statue dei patroni o di altri santi”. Ma “non direttamente legato a noi, alla nostra persona, al nostro cammino quotidiano”. Eppure, sottolinea il presule, “la santità ci riguarda”. Mons. Tremolada la presenta come “il volto buono dell’umanità, il suo lato più bello e più vero”. Perché “è l’umanità così come Dio l’ha desiderata da sempre”, “redenta in Cristo, liberata da ciò che la offende, la intristisce, la ferisce, la mortifica, la disonora; da ciò che la rende crudele, volgare, violenta”. Una concretizzazione della santità sta “nei volti e ha volti differenti”. “La santità è il contrario di un’esistenza mediocre, annacquata, inconsistente, opaca e ultimamente triste. È invece un’esistenza genuina, intensa, splendente e ultimamente felice”. Nella lettera sono stati individuati anche alcuni testimoni (un volontario, due genitori, una madre medico, un curato e una Suora Operaia) che hanno raccontato in un’intervista video la loro esperienza: chi nel campo della politica e dell’attenzione agli altri, chi nella cura, chi nel lavoro.