Migranti

Nave Diciotti: Meic, “intransigenza grave, il Governo faccia un gesto di umanità”

Il Meic “osserva con preoccupazione che da molti giorni 148 persone sono ammassate sulla nave Diciotti, in attesa che qualche Paese accetti di accoglierle. Riteniamo molto grave che l’Italia e gli Stati europei, per dimostrare la propria forza e intransigenza, costringano uomini e donne in precarie condizioni fisiche a vivere per lungo tempo una situazione di sofferenza”. La denuncia viene dal Movimento ecclesiale di impegno culturale, emanazione dell’Azione cattolica italiana. “Le richieste del Governo italiano, volte ad ottenere una necessaria rinegoziazione a livello europeo degli accordi in tema di regolamentazione del fenomeno migratorio, non possono trovare proficuo supporto nel dolore di quanti, disperati, fuggono dalle loro nazioni, per scampare a guerre ovvero in cerca di un futuro migliore”. Da qui una richiesta: “chiediamo al Governo italiano un gesto di umanità, accogliendo questi nostri fratelli e sorelle, e dimostrando quanto il nostro Paese sia ancora capace di chinarsi verso chi è più povero e più fragile”.