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Sovvenire: mons. Negro, “8xmille e offerte sono chiamate alla condivisione”

“Siamo qui per imparare la libertà di cuore e la tenacia della responsabilità di fronte ai beni che il Signore affida alla nostra povertà”. Così il presidente del Comitato Cei per la Promozione al sostegno economico alla Chiesa e arcivescovo di Otranto, mons. Donato Negro, ha aperto le giornate di formazione del campus “ComuniDare – Sovvenire per servire”, organizzate dal Servizio promozione della Cei al Carmelo di Ciampino (Roma), questa settimana fino al 7 settembre. “Siamo chiamati a conoscere le modalità organizzative della firma 8xmille e delle Offerte per il sostentamento del clero, e a scavarne le ragioni più profonde, che toccano l’essenza della Chiesa, e che diventano sempre più spesso nella cultura contemporanea spazio di scottante confronto: trasparenza, sobrietà, condivisione, solidarietà. Sono ormai punti di non ritorno rimarcati con forza anche da Papa Francesco”. Obiettivo, secondo mons. Negro, è “continuare a far rimanere la Chiesa con le mani pulite, mostrando al contempo il suo volto più autentico e non sclerotizzato, che come ci ricorda la Gaudium et spes, è quello del servizio e dei poveri”. Sulla scorta di Papa Bergoglio e del suo commento al Vangelo del buon samaritano, “siamo chiamati ad interrogarci: la nostra fede è feconda? Produce opere buone o è sterile, più morta che viva? –prosegue il presidente del Comitato Promozione Cei – Perché alla fine proprio sulle opere di misericordia saremo giudicati. Sovvenire è la via di una chiesa povera, che vede e ha compassione, povera e solidale, fedele al Maestro, animata dallo Spirito nella sua missione verso un umanesimo evangelico”.