Accènti

Papa Francesco: p. Spadaro (La Civiltà Cattolica), “sa che le sfide educative sono legate a quelle antropologiche”

“Il grande sfondo sul quale si proietta il compito educativo è il cambiamento antropologico. Bergoglio è stato sempre consapevole che l’uomo e la donna oggi stanno interpretando se stessi in maniera diversa dal passato, con categorie diverse anche da quelle a loro familiari”. Lo scrive padre Antonio Spadaro nel quarto volume della collana Accènti de “La Civiltà Cattolica”, che dirige, sul prossimo Sinodo dei vescovi dedicato ai giovani. “L’antropologia a cui la Chiesa ha tradizionalmente fatto riferimento e il linguaggio con il quale l’ha espressa sono una base solida, frutto anche di saggezza ed esperienza secolare – segnala il direttore della rivista dei gesuiti -. Tuttavia, sembra che l’uomo a cui la Chiesa si rivolge non riesca più a comprenderli come una volta”. Di qui l’esigenza di “confrontarsi con l’enorme sfida antropologica”. Citando due situazioni come quella dei figli di genitori divorziati e quella dei figli che si trovano a vivere avendo come riferimento domestico due persone dello stesso sesso, padre Spadaro segnala che “Francesco sa perfettamente che le sfide educative oggi non sono più quelle di una volta” e che “occorre annunciare il Vangelo a una generazione soggetta a rapidi mutamenti, a volte troppo complessi e difficili da accettare o da capire”. Così “Bergoglio afferma una cosa fondamentale: la sfida educativa si lega alla sfida antropologica”. “Non si può assumere l’atteggiamento dello struzzo e fare ‘come se’ il mondo fosse diverso. Questo approccio realista caratterizza tutta la riflessione pedagogica di Bergoglio, che parte sempre dal dato concreto, dalla persona che ha davanti con la sua storia”.