Politica
(Bruxelles) Il Consiglio dei ministri Ue ha adottato oggi un documento sul Sudan, “riconoscendo l’opportunità storica offerta dalla transizione politica in Sudan per progredire verso un Paese pacifico, democratico e prospero”. Il testo sottolinea che “il successo del Sudan resta fondamentale per la stabilità nel Corno d’Africa e nell’intera regione”; i ministri degli esteri dell’Unione “ribadiscono l’impegno dell’Ue, in qualità di partner fondamentale, ad accompagnare il Sudan nel suo percorso di riforme politiche, economiche e sociali, al fine di assicurare il buon esito della transizione verso la democrazia”. Il Consiglio sottolinea inoltre che, “per garantire la stabilità a lungo termine del Paese, la transizione dovrebbe includere tutte le componenti della società, in particolare le donne, i giovani e le persone di regioni particolarmente colpite dai conflitti e dall’emarginazione”. A tale riguardo, il Consiglio ricorda che “solo un effettivo governo a guida civile dotato di un’autentica autorità decisionale otterrà la fiducia del popolo sudanese e porrà le fondamenta di riforme significative. L’Ue rimane pronta a sostenere un processo di pace a guida sudanese in coordinamento con i partner regionali, in particolare l’Unione africana”. L’Unione è inoltre “pronta a sostenere i piani economici del governo di transizione”. A Bruxelles permane invece una forte preoccupazione “per il deterioramento della situazione umanitaria, aggravata da un elevato numero di rifugiati e sfollati interni. L’Ue chiede alle autorità sudanesi di eliminare gli ostacoli burocratici che ancora si frappongono al lavoro degli attori umanitari e dello sviluppo”.