Crisi
A mezzogiorno i camion con gli aiuti umanitari internazionali per il Venezuela, bloccati dall’esercito di Maduro, hanno acceso i motori non solo sul ponte internazionale Tienditas, a Cúcuta (frontiera colombiana), ma anche alla frontiera brasiliana.
Già il presidente autoproclamato Juan Guaidó ha annunciato via Twitter l’arrivo del primo camion in territorio venezuelano, proveniente dal Brasile.
¡Atención Venezuela!
Anunciamos oficialmente que YA ENTRÓ el primer cargamento de ayuda humanitaria por nuestra frontera con Brasil.
¡Esto es un gran logro, Venezuela!
¡Seguimos! #23FAvalanchaHumanitaria
— Juan Guaidó (@jguaido) 23 febbraio 2019
Guaidó è intanto salito su un camion per entrare nel suo Paese, attraverso il ponte Tienditas. Sono gli attimi decisivi della giornata.
No hay vuelta atras #23fAvalanchaHumanitaria pic.twitter.com/Xps3vS0vcY
— Jose Nuñez (@soyjnoficial) 23 febbraio 2019
Intanto, nella città venezuelana frontaliera di Ureña, così due donne pregano in ginocchio i soldati schierati per bloccare gli aiuti.
Desde Ureña: Una imagen que me ha conmovido, dos señoras suplicando a los GNB, el paso de la ayuda humanitaria. mientras tanto fueron reprimidas con gases lacrimógenos. #23FAvalanchaHumanitaria pic.twitter.com/HAVaWveEp2
— Cristian Crespo F. (@cristiancrespoj) 23 febbraio 2019
Questa, invece, la situazione nella città costiera di Puerto Cabello, in attesa degli aiuti via mare in arrivo da Porto Rico.
God Bless my people of Puerto Cabello waiting for the Humanitarian Aid to arrive ❤?? #23FAvalanchaHumanitaria pic.twitter.com/dPBxO4AeqV
— Lissette Kron ??? (@libertylatina) 23 febbraio 2019