Politica
(Strasburgo) “Bisogna fare meno male possibile, in un processo politico che comunque sarà dannoso”. Frans Timmermans, vicepresidente vicario della Commissione europea, da Strasburgo – dove è in corso la plenaria del Parlamento Ue – invia un messaggio a Londra, dove parlamento e governo britannici non riescono a trovare una linea per uscire dall’imbuto-Brexit. “Dopo la bocciatura di ieri sera, sono gli inglesi che possono dirci come andare avanti verso un recesso” del Regno Unito il “più possibile ordinato. Nel frattempo è nostro dovere pensare ai nostri cittadini, alle nostre imprese, agli interessi” dell’Ue, messi a rischio dal Brexit. A Timmermans fa eco Michel Barnier, capo negoziatore dell’Unione europea sul divorzio da Londra: “il rischio di un no deal”, di una uscita disordinata del Regno Unito, “non è mai stato così alto. Potrebbero arrivare gravi conseguenze e noi dobbiamo prepararci”. Barnier a sua volta sottolinea che, raggiunto l’accordo sul Brexit che Westminster ha di nuovo bocciato ieri sera, “la responsabilità di come andare avanti spetta ai politici britannici”. Barnier sottolinea: “il trattato che abbiamo sottoscritto è l’unico possibile. Poi, dopo il Brexit, avremo tempo per negoziare le buone e future relazioni con il Regno Unito, che resterà un Paese amico”.