Convegno

Lavoro: don Preite (Salesiani Bari), “ritornare a pensare ad un’economia di relazione e non di profitto”

“Se i cristiani convergono sulle necessità dei fratelli nel cercare soluzioni condivise, questo diventa un buon punto di partenza per la città che vogliamo”. Così don Francesco Preite, direttore dell’Istituto salesiano Redentore di Bari, nel convegno “Narrazione e cronaca della città che vogliamo. Economia, legalità, società”, organizzato nel quartiere Libertà di Bari dallo stesso istituto, col patrocinio dell’Ordine dei giornalisti di Puglia. “Il cristianesimo – dice il sacerdote – non è ideologia, né filosofia. È incontro con la persona di Gesù nel volto dei fratelli. Se partiamo da questo ecco che rendiamo la fede più concreta, più solidale, più capace di accogliere, includere e supportare i bisogni dei fratelli e di cambiare la società nell’ottica dello sviluppo integrale della persona. Oggi l’economia di profitto ci sta portando alla massimizzazione dei costi e degli stessi proventi. Dobbiamo ritornare a pensare ad un’economia di relazione e non di profitto”. Don Preite e la comunità dei Salesiani vivono nel concreto queste difficoltà. Sono l’unico presidio sociale del quartiere Libertà di Bari: “Nel concreto – conclude – questo quartiere è in piena emergenza educativa. Per questo bisogna che privati, istituzioni, parrocchie e associazioni investano e pensino insieme per intervenire sui bisogni dei fratelli, soprattutto più giovani. Serve che la società investa sulla creazione del lavoro perché esso è collaborazione alla creazione del Creato”.