Politica e diritti
(Bruxelles) La Commissione europea ha annunciato oggi lo stanziamento di 164 milioni di euro per il 2019 per “progetti relativi all’istruzione nelle situazioni di emergenza”. La Commissione, insieme a circa 400 studenti, ha poi lanciato una campagna sui social media “per sensibilizzare i giovani europei e promuoverne lo spirito di solidarietà”. Christos Stylianides, commissario per gli Aiuti umanitari, ha dichiarato: “L’istruzione nelle situazioni di emergenza è una priorità assoluta per l’Unione europea. Il nostro sostegno è cresciuto dall’1% del bilancio umanitario europeo nel 2015 al 10% nel 2019. L’Unione europea sta dando il buon esempio ed è leader mondiale nell’ambito dell’istruzione nelle situazioni di emergenza”. “Aiutando tutti i bambini ad avere accesso alla scuola ovunque e in qualsiasi momento, facciamo un investimento concreto per la pace. L’istruzione è alla base di tutto: protegge dalla violenza, dallo sfruttamento sessuale e dalla radicalizzazione, soprattutto nelle crisi umanitarie. Fa sentire i bambini al sicuro e offre loro opportunità per un futuro migliore”. I nuovi finanziamenti sono stati annunciati oggi dal Commissario europeo Christos Stylianides in occasione di #School4All, l’evento di alto livello sull’istruzione nelle situazioni di emergenza tenutosi a Bruxelles. L’occasione ha riunito oltre 400 studenti delle scuole superiori, insegnanti, responsabili politici e professionisti nel campo degli aiuti umanitari, insieme al premio Nobel per la pace Denis Mukwege e alle cantanti belghe Axelle Red e Typh Barrow.
La campagna #RaiseYourPencil (letteralmente “alza la matita”) è stata lanciata “per sensibilizzare in merito alla necessità di garantire l’accesso all’istruzione per tutte le ragazze e tutti i ragazzi vittime di crisi nel mondo e per incoraggiare i giovani europei a esprimere solidarietà nei confronti dei loro coetanei in tutto il mondo che non possono andare a scuola a causa di situazioni di emergenza”. La campagna proseguirà fino a settembre 2019 “e accompagnerà i giovani allievi dei Paesi europei sia al momento della chiusura dell’anno scolastico sia alla riapertura delle scuole dopo la pausa estiva”. Con la campagna #RaiseYourPencil la Commissione “invita tutti sui social media ad alzare la matita, simbolo universale della scuola e dell’apprendimento, per promuovere #School4All”. La Commissione ricorda che “a causa di conflitti o calamità naturali oggi circa 75 milioni di bambini in tutto il mondo hanno un accesso limitato o nullo alla scuola. Ma l’istruzione non è solo un diritto umano fondamentale: è anche un bisogno essenziale per i minori in situazioni di emergenza. È un mezzo necessario di protezione, tolleranza e speranza affinché i bambini possano realizzare i loro sogni e costruire il loro futuro”.