Assemblea
“I piccoli Comuni sono la storia stessa del nostro Paese. Una storia non da ricordare sui libri, ma da difendere e da rivendicare con orgoglio per richiamare all’attenzione dell’agenda nazionale i diritti che i circa 5.000 piccoli Comuni del nostro Paese hanno e la grande opportunità che possono rappresentare per l’Italia”. Lo afferma il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, alla vigilia della XIX conferenza nazionale dei piccoli Comuni in programma a Gornate Olona (Va) per il 5 e 6 luglio sul tema “Noi siamo piccoli… ma facciamo grande l’Italia”.
“Durante i lavori dell’assemblea – prosegue Decaro – intendiamo definire un’agenda di priorità, da presentare all’attenzione del Governo, che parta dal tema del ripopolamento, attraverso iniziative capaci di generare occupazione ed economia”. “Perché – sottolinea il presidente Anci – se è vero che legge Realacci, ha rappresentato un passaggio fondamentale riconoscendo la specificità dei piccoli Comuni, oggi chiediamo risorse e procedure semplificate per l’erogazione dei contributi nonché la titolarità e la possibilità di investirle sui territori”. Inoltre, spiega Decaro, vengono chiesti “dignità e adeguati riconoscimenti per gli amministratori locali, affinché il ruolo del sindaco non sia più, come oggi accade, quello di un volontario civico e per scongiurare quanto sta già accadendo in alcune realtà d’Italia che nessuno si voglia più candidare a svolgere quello è infondo è il mestiere più bello del mondo”.