Politica
(Bruxelles) La Commissione pubblica oggi due “documenti orientativi che attuano il piano d’azione per la natura, le persone e l’economia”. I nuovi strumenti “hanno lo scopo di aiutare i pianificatori, i responsabili politici e le imprese a risolvere le sfide socioeconomiche, proteggendo e ripristinando al contempo la natura europea”. Il documento di orientamento sugli ecosistemi e i loro servizi nel processo decisionale “evidenzia – chiarisce un comunicato – l’ampia gamma di benefici che derivano dalla natura e i possibili modi per tenere meglio conto di tali benefici nelle politiche, nella pianificazione e negli investimenti”. Il documento di orientamento sulle infrastrutture “verdi” e “blu” strategiche a livello Ue “definisce i criteri e gli strumenti di supporto tecnico e finanziario disponibili che possono aiutare i pianificatori a integrare le caratteristiche del paesaggio naturale nelle infrastrutture strategiche”. “La natura può essere un potente alleato nei nostri sforzi per limitare i cambiamenti climatici e i suoi impatti sulle persone e sul pianeta. Proteggere e ripristinare la natura è anche una polizza assicurativa per lo sviluppo economico sostenibile a lungo termine”, puntualizza la nota. “La nostra qualità di vita e prosperità dipendono dai servizi ecosistemici. I processi naturali ci forniscono ossigeno, acqua pulita, cibo, medicine e materiali. Regolano il clima e il ciclo dell’acqua e mitigano condizioni meteorologiche estreme, inondazioni e siccità”.
“Mentre lottiamo per fermare la perdita di biodiversità, i servizi che la natura fornisce alla società e l’economia non possono più essere dati per scontati”. Questi nuovi documenti di orientamento dovrebbero servire da “punto di riferimento per lo sviluppo di future iniziative politiche”.