2015 25 Febbraio

EDITORIAL/1" "

Strengthening and sharing democratic rules

Greece’s economic and social disasters, along with its negative consequences for the monetary union – beyond the years-long irresponsible management of the common good in the Country – are caused primarily by the lack of boundaries within its political and administrative structures. This shows that the political stability of the European Union depends not only […]

di Thomas Jansen - Germany

2015 25 Febbraio

MATERNITÀ SURROGATA

Ultima frontiera dello sfruttamento

Una nuova forma di tratta che ancora una volta offende la dignità umana. Una vera e propria “industria” in espansione in tutto il mondo, che sfrutta a fini riproduttivi donne povere e vulnerabili. È la maternità surrogata – Surrogate Motherhood (Surrogacy) in inglese e Gestation pour autrui (Gpa) in francese – le cui vittime non […]

di Redazione

2015 25 Febbraio

UE - INIZIATIVA DEI CITTADINI

Ma funziona davvero?

L’Iniziativa dei cittadini europei funziona oppure no? È possibile, ed eventualmente in quale misura, migliorare questo strumento di partecipazione democratica a livello Ue? Sono questi gli interrogativi che saranno posti al centro di un’audizione pubblica in programma giovedì 26 febbraio nella sede dell’Europarlamento a Bruxelles. Tra i relatori figurano rappresentanti delle istituzioni comunitarie, giuristi, promotori […]

di Redazione

2015 25 Febbraio

CHIESE IN BREVE" "

Germania, Polonia, Portogallo, Bielorussia

Germania: vescovi a confronto su Sinodo e media È in corso in questi giorni, fino al 26 febbraio, a Hildesheim la riunione plenaria di primavera della Conferenza episcopale tedesca. Presenti i 66 membri, sotto la presidenza del card. Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco-Frisinga. Durante l’assemblea i prelati affronteranno i temi relativi al Sinodo dei Vescovi […]

di Redazione

2015 25 Febbraio

DOPO L'EUROGRUPPO

Tifare per la Grecia fa bene all’Ue

Le parole servono per capirsi. Per dire le cose come stanno. Oppure, al contrario, per ammansire i propri interlocutori o raccontare mezze verità. Osservazioni, queste, che valgono per tutti i protagonisti del braccio di ferro in atto fra la Grecia e gli altri 18 Stati della moneta unica: siano essi il premier ellenico Tsipras o […]

di Redazione

2015 25 Febbraio

UCRAINA

La Chiesa, ospedale da campo

L’Ucraina non ha pace. Nonostante gli sforzi diplomatici e gli accordi di Minsk e Minsk2, si continua a combattere e a morire. Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina, descrive la sofferenza del popolo ucraino, dando i “numeri” di questo conflitto. Secondo le statistiche ufficiali dell’Onu la guerra ha già provocato un […]

di Redazione

2015 25 Febbraio

EDITORIALE/2

Balcani, una fragile” “speranza di pace

La Corte internazionale di giustizia dell’Aia ha respinto lo scorso 3 febbraio i ricorsi con cui Zagabria e Belgrado si scambiavano reciproche accuse per i genocidi avvenuti durante le guerre balcaniche nei primi anni Novanta del Novecento in seguito alla dissoluzione della ex-Jugoslavia. Questo verdetto inappellabile, atteso da ben 16 anni, confermando che né la […]

di Vesna Kilibarda - Balcani

2015 25 Febbraio

EDITORIALE/1

Rafforzare e condividere” “le regole democratiche

Il disastro economico e sociale greco e le sue conseguenze negative per l’unione monetaria sono – a parte l’irresponsabilità con cui è stato gestito il bene comune per molti anni in Grecia – soprattutto da ricondurre alla mancanza o ai limiti delle strutture politiche e amministrative. Questo dimostra che la stabilità politica dell’Unione europea dipende […]

di Thomas Jansen - Germania

2015 24 Febbraio

CALABRIA, LIBERA NEL MIRINO" "

“Dietro ogni minaccia” “dei capi bastone” “il controllo del territorio”

Pesanti minacce di morte, di chiaro stampo mafioso, sono state rivolte a Mimmo Nasone, coordinatore per la Calabria dell’associazione Libera, fondata da don Ciotti. Non è la prima volta che Nasone è fatto oggetto di minacce da parte delle organizzazioni mafiose calabresi, ma mai si era raggiunto un tale grado di esplicita arroganza. Tant’è che […]

di Maurizio Calipari

2015 24 Febbraio

UNA CRISI CHE MORDE

Ferma all’adolescenza Parma non si riconosce

Cala il sipario sulla scena. Il teatro è mezzo vuoto e saluta con una certa freddezza il concludersi della commedia, ritenuta molto stereotipata. La "prima donna" ,da sempre applaudita e ricercata, si allontana sconsolata nel camerino. Il suo nome non attira più. Si guarda allo specchio, ma si ritrae subito, non riconoscendosi nell’immagine riflessa. Che […]

di M. Cecilia Scaffardi (*)