Dopo il summit di Bruxelles
Migrazioni: al Consiglio europeo parole ambigue e strizzate d’occhio. Dai Paesi Ue solo promesse all’Italia
Ora, a bocce ferme, la “strategia” appare più chiara. Le “Conclusioni” del Consiglio europeo del 28 giugno – definite alle 4 del mattino del giorno seguente da premier assonnati, “sherpa” diplomatici stizziti e grandi tazze di caffè – sono state scritte in un linguaggio tanto vago, carico di verbi al condizionale e di espressioni equivocamente […]
di Gianni Borsa