2002 24 Aprile

Slovacchia” “” “

“Il giovane si trova oggi in un mondo complesso, segnato dalla superficialità. Ha l’impressione di far parte di molte comunità, ma in realtà non fa parte di nessuna”: è la constatazione di base della pastorale giovanile della Slovacchia, per cui ne deriva una diffusa difficoltà dei giovani a trovare la propria identità. La “nuova evangelizzazione” […]

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2002 24 Aprile

Slovenia” “” “

L’esperienza negativa del regime comunista e l’ateismo della popolazione, soprattutto giovanile, rappresenta il dato tra i più significativi dell’esperienza religiosa in Slovenia. Nonostante questa “propaganda atea” sistematica, moltissimi sono rimasti fedeli alla Chiesa, soprattutto perché erano radicati nella famiglia. Anzi, per alcuni l’ambiente ha rappresentato addirittura uno stimolo e una sfida utile al cammino di […]

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2002 24 Aprile

Spagna” “” “

Proporre ai giovani la fede nella sua organicità, ossia con una esperienza cristiana basata sulla tradizione (sacramenti, liturgia, catechesi, preghiera) ma anche con “tempi, luoghi e mezzi” diversi da quelli utilizzati con gli adulti: è l’atteggiamento assunto dalla Chiesa spagnola per evangelizzare i giovani, che richiede soprattutto “accompagnamento spirituale”, “testimonianza di vita”, “coerenza, trasparenza” e […]

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2002 24 Aprile

Svizzera” “” “

La vita da valorizzare, il tempo da donare, il cammino da percorrere, la speranza da seminare, Dio da raccontare e Gesù Cristo da annunciare nella Chiesa. Sono questi, secondo i responsabili della pastorale giovanile della Conferenza episcopale svizzera, gli elementi che possono aiutare la riflessione sul mondo giovanile. La domanda di fondo, affermano i responsabili […]

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2002 24 Aprile

Turchia” “” “

“Perdita di valori, spersonalizzazione degli individui, superficialità, edonismo, fuga da tutto ciò che significa sacrificio, generosità, responsabilità, sofferenza”: così un gruppo di giovani della diocesi di Istanbul sintetizza la “decadenza morale” della società, fenomeno di cui “la maggior parte dei ragazzi non è cosciente”. “Noi giovani di Turchia – prosegue la riflessione – pensiamo che […]

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2002 24 Aprile

Ungheria” “” “

Mettere a frutto la libertà di evangelizzare tra i giovani, dopo decenni di repressione, ed “eliminare l’ignoranza religiosa”, tenendo conto sia della religiosità tradizionale sia dei nuovi linguaggi per comunicare la fede: questi alcuni degli obiettivi principali della pastorale giovanile in Ungheria. Prima del crollo del comunismo, nel 1989, l’attenzione ai giovani non poteva infatti […]

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2002 24 Aprile

memoria" "

"Raccogli e mischia": e dopo?” “

“Pick-and-mix”, raccogli e mischia, questo lo stile di vita di molti giovani nell’Europa di oggi, l’Europa post-moderna, osserva il card. Cormac Murphy-O’Connor , arcivescovo di Westminster e vicepresidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), nella relazione alla plenaria del decimo Simposio dei vescovi europei. Tema della relazione: “Evangelizzare i giovani in un’Europa post-moderna”. Ne […]

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2002 24 Aprile

formazione" "

Il futuro, parola che inquieta” “

“Qualunque generazione può essere evangelizzata”… Comincia da qui il “racconto” che il card. Godfried Danneels , arcivescovo di Malines-Bruxelles, fa dei giovani europei, soffermandosi sui loro “stili di vita” e delineando il ruolo della Chiesa come “compagna di strada”. Individualismo. I giovani soffrono di un “individualismo generalizzato” nella nostra epoca e sembrano “non pensare” alla […]

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2002 24 Aprile

missione" "

Le parole non bastano” “

Se vuole essere credibile agli occhi di giovani, la Chiesa di oggi deve superare la tentazione del “piccolo gregge” e aprirsi ad una “pastorale di accoglienza”, che focalizzi l’attenzione sulla qualità dei rapporti interpersonali. Ne è convinto mons. Sergio Lanza , docente alla Pontificia Università Lateranense, che traccia alcune “immagini di Chiesa sulle strade d’Europa”. […]

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2002 24 Aprile

europa dell'est" "

Il respiro dell’Est” “” “

Dopo un secolo, come il ventesimo, di “terrore e traumi”, caratterizzato tra l’altro da una “deliberata persecuzione religiosa” e da “deportazioni forzate” della popolazione, il cristianesimo in Ucraina è passato dall'”euforia” del dopo-Muro, con il conseguente ingresso nei processi di “globalizzazione” occidentali (e gli squilibri dovuti al cambiamento repentino) ad una situazione che apre “uno […]

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