Sulla rotta balcanica
Bulgaria: con quad e machete a caccia di migranti. Milizie irregolari pattugliano i confini
Sono uomini giovani, massicci e corpulenti, abitano nelle zone vicine al confine bulgaro-turco. Si autodefiniscono “patrioti”, “difensori della patria”, “protettori delle donne e dei bambini bulgari”. Il loro nemico dichiarato sono i migranti. Muniti di pistole, machete, coltelli, bastoni e radio portatili, addosso giacche mimetiche e stivali anfibi, i membri delle autoproclamate “milizie” si recano […]
di Iva Mihailova, da Sofia