INTIFADA DEI COLTELLI
Giù le mani da tutti i luoghi santi
"Un atto insensato e di estrema gravità, una profanazione intollerabile". Sono parole dure e ferme quelle che il Patriarcato latino di Gerusalemme usa per condannare l’incendio, ad opera di giovani palestinesi, della tomba di Giuseppe, figlio prediletto di Giacobbe, luogo sacro per ebrei, cristiani e musulmani, situato a Nablus, in Cisgiordania. "I luoghi santi, che […]
di Redazione