''I MIEI SCOLARI...''
Eraldo Affinati”
“visto da vicino
"A scuola i ragazzi scrivono con una penna su un foglio di carta, sfogliano un dizionario: fanno ciò che altrove non fanno più. Da questo punto di vista la scuola è ottocentesca, per fortuna". La generazione dei "nativi digitali" non è né migliore né peggiore delle altre, ma certo "vive in una realtà diversa, in […]
di Redazione