2018 06 Dicembre

Politica

Decreto sicurezza: i beni confiscati alla criminalità organizzata e i dubbi delle associazioni

La sezione del decreto sicurezza, ormai legge dello Stato, relativa alla gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata (artt. 36 e seguenti) è stata da subito al centro di un’allarmata denuncia da parte delle organizzazioni sociali che combattono le mafie, in particolare per l’introduzione della possibilità della vendita di tali beni ai privati, al miglior […]

di Stefano De Martis

2018 06 Dicembre

Società

La società felice si costruisce attraverso le buone relazioni

Mi capita di trascorrere diverse ore in macchina da solo nei miei spostamenti quasi quotidiani. Unica compagna di viaggio è la radio con la quale sono cresciuto e che amo fin da bambino piuttosto che la televisione. In genere mi sintonizzo sui canali della Rai per la serietà e professionalità del palinsesto, sia per la positività […]

di Giuseppe Rabita (*)

2018 06 Dicembre

Scoietà

La forza dell’attesa

La suggestione delle Messe “Rorate” (così chiamate da un’antifona che invoca la venuta del Salvatore), celebrate verso l’aurora, proviene dalla loro caratterizzazione mariana e dalla insita simbologia della luce. La tradizione, che si rinnova in questo Avvento nella basilica mariana cittadina, reca evidentemente con sé anche il clima di attesa, legato allo specifico periodo liturgico. […]

di Vincenzo Tosello (*)

2018 06 Dicembre

Polemica

Non rubateci il presepio

Uno dei rischi che corriamo oggi in questa società liquida è quello di rendere tutto neutro, incolore, insapore, inodore. Tutto può sembrare indistinto, finto, svuotato del suo senso più profondo. È quello che rischia di accadere anche al presepe. Qualcuno vorrebbe ridurlo a un simulacro culturale delle nostre comunità. Come ci sono le sagre, le […]

di Lauro Paoletto (*)

2018 06 Dicembre

Polemica

Presepe sì, presepe no…

“Quest’anno non fare il presepio credo sia il più evangelico dei segni. Non farlo per rispetto del Vangelo e dei suoi valori, non farlo per rispetto dei poveri”: così si è espresso un prete del Padovano, durante una trasmissione radio (e poi anche sul suo profilo Facebook). Le risposte, alquanto piccate, non si sono fatte […]

di Alessio Magoga (*)

2018 06 Dicembre

Società

Tutto e subito

Viviamo in un’epoca nella quale domina il tutto e subito. Non concediamo spazio (o possibilità) né alle cose difficili da ottenere in tempi stretti né a quanto ci interessa di avere. Mentre l’incalzare degli eventi introduce sregolatezza e urgenza anziché normalità e tranquillità, il nostro “io” non appare disposto a perdere una sola occasione, anzi […]

di Amanzio Possenti (*)

2018 06 Dicembre

Politica

Quando i conti non tornano

Ormai sembra una favola. La legge di bilancio è ancora in discussione in Parlamento, eppure sembra già essere stata riscritta non si sa quante volte. Prima il 2,4 per cento di deficit era intoccabile. Le letterine da Bruxelles sarebbero state rispedite al mittente. Così tuonava uno dei ministri più in vista del governo giallo-verde. I […]

di Francesco Zanotti (*)

2018 06 Dicembre

Lotta alla violenza sulle donne

Un Nobel per due contro lo stupro

Li accomuna la violenza sulle donne: una l’ha atrocemente subita, l’altro tenacemente curata. Sono la curda Nadia Murad e il congolese Denis Mukwege. Lei, classe 1993, è una ragazza yazida. Viveva con la sua famiglia di undici fratelli e tanti fratellastri in Iraq, quando, nell’agosto 2014, i guerriglieri dell’Isis hanno assalito e sterminato il suo […]

di Simonetta Venturin (*)

2018 06 Dicembre

Politica

Il contratto come paravento

Che la maggioranza di governo si muova fra tante difficoltà è sotto gli occhi di tutti; che non faccia nulla per togliersi dai guai è altrettanto evidente. Non c’è questione, dalla più semplice alla più complessa, che non veda i due partiti di maggioranza, Lega e Cinquestelle, in posizioni contrapposte. In più, a guastare la […]

di Pino Malandrino (*)

2018 05 Dicembre

Salute

Perché c’è bisogno di ri-umanizzare la medicina

La medicina sta subendo oggi una deriva aziendalistica, tecnicista, fisicalista, come tale umanamente riduttiva e spersonalizzante: una medicina frantumata dalla molteplicità crescente delle specializzazioni e degli approcci al malato, che lo priva di un chiaro riferimento a chi lo prende in carico e lo cura; una medicina che smarrisce l’unitotalità corporeo-emotivo-spirituale della persona e con […]

di Mauro Cozzoli