2018 07 Maggio

Fenomeni

Migrazioni: Ispi, il sistema italiano dei rimpatri non funziona

Il sistema italiano dei rimpatri non funziona: tra il 2013 e il 2017 l’Italia ha rimpatriato solo il 20% dei migranti a cui è stato intimato di lasciare il territorio. Questo perché l’Italia ha emesso decreti di espulsione in massima misura nei confronti di persone con nazionalità africana (49% Nordafrica; 18% Africa subsahariana) e pochi […]

di Gigliola Alfaro

2018 07 Maggio

Fenomeni

Migrazioni: Ispi, “non esiste una correlazione tra le attività di soccorso in mare svolte dalle Ong e gli sbarchi sulle coste italiane”

Le Ong non sono “taxi”: sono aumentati i salvataggi in mare da parte di imbarcazioni delle Ong (da 1% del 2014 a 41% nel 2017), ma “non esiste una correlazione tra le attività di soccorso in mare svolte dalle Ong e gli sbarchi sulle coste italiane”. Lo chiarisce l’Istituto per gli studi di politica internazionale […]

di Gigliola Alfaro

2018 07 Maggio

Fenomeni

Migrazioni: Ispi, nei primi 4 mesi del 2018 il 75% in meno di sbarchi, ma a metà aprile in 4 giorni arrivate 1.500 persone

L’Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi) ha pubblicato oggi un “fact checking”, una serie di “dati oggettivi” che fanno il punto della situazione sulle migrazioni nel 2018. Nei primi quattro mesi del 2018 sono sbarcati in Italia circa 9.300 migranti, il 75% in meno rispetto allo stesso periodo del 2017, trend in linea […]

di Gigliola Alfaro

2018 07 Maggio

Elezioni

Libano: mons. Rahmé (Baalbeck), “oggi è meglio di ieri. I nuovi deputati affrontino la corruzione dilagante”

“Credo che oggi sia meglio di ieri. Spero che i nuovi deputati che andranno in Parlamento sappiano affrontare con decisione i problemi del nostro Paese, primo fra tutti la corruzione dilagante”. Nell’attesa di conoscere i risultati definitivi del voto di ieri in Libano, a parlare al Sir è mons. Hanna Rahmé, arcivescovo della diocesi maronita […]

di Daniele Rocchi

2018 07 Maggio

Verso il Sinodo dei vescovi

Germania: Bdkj, per i candidati al sacerdozio necessarie “nuove forme di accompagnamento e di vita più vicine alla realtà”

C’è bisogno di una “comprensione e una consapevolezza condivise su come la cura pastorale vocazionale possa funzionare”, al di là degli “obiettivi di reclutamento”. C’è anche bisogno di sostituire la “classica formazione dei candidati al sacerdozio nei convitti e seminari” con “nuove forme di accompagnamento e di vita più vicine alla realtà”. Sono due tra […]

di Gigliola Alfaro

2018 07 Maggio

Riflessione

Sinodo giovani: don Drazza (Azione Cattolica), “avere voglia di cammini più che di poltrone sicure”

“Per vivere questo Sinodo è necessario avere voglia di cammini più che di poltrone sicure; serve il coraggio di riaprire il cuore più che di fare i conti per l’utilizzo delle energie”. Lo scrive don Tony Drazza, assistente nazionale del Settore giovani di Azione Cattolica, in una riflessione in preparazione al Sinodo dei vescovi pubblicata […]

di Collaboratore1

2018 07 Maggio

"The Holy Doctor"

Russia: mgr. Pezzi (Moscow), “Fëdor Haas saw Christ’s face in the poor and outcasts”

Rome must still acknowledge the holiness of Doctor Fëdor Haas (1780-1853) and “we’ll keep praying for this; however, we have concluded that he is truly a saint for us”. This was said by the archbishop of Moscow, mgr. Paolo Pezzi, as in the Russian Cathedral last Sunday he celebrated the end of the diocesan stage […]

di Marco Calvarese

2018 07 Maggio

"Il santo medico"

Russia: mons. Pezzi (Mosca), “Fëdor Haas vedeva il volto di Cristo nei più poveri ed emarginati”

È ancora necessario che Roma riconosca la santità del dottor Fëdor Haas (1780-1853) e “continueremo a pregare per questo; tuttavia, siamo giunti alla conclusione che egli è per noi veramente un santo”. Così ha detto l’arcivescovo di Mosca, mons. Paolo Pezzi, celebrando domenica 6 maggio nella cattedrale russa la conclusione della fase diocesana del processo […]

di Gigliola Alfaro

2018 07 Maggio

Vita

Malta: cento accademici dell’Università criticano emendamenti proposti all’attuale legge sulla fecondazione

Un gruppo di cento accademici dell’Università di Malta ha spiegato in un documento le proprie obiezioni agli emendamenti proposti all’attuale legge sulla fecondazione in vitro perché “indeboliscono gravemente la protezione dell’embrione”. Le modifiche rispondono “ai bisogni dei futuri genitori a quasi totale scapito della protezione dell’embrione umano”, il cui status viene “degradato a poco più […]

di Gigliola Alfaro

2018 07 Maggio

Life

Malta: one hundred university lecturers criticise proposed amendments to the current fertilisation law

A group of one hundred lecturers from Malta University explained, in a document, their objections to the proposed amendments to the current in vitro fertilisation law, because they “seriously impair the protection of embryos”. Such changes respond “to the needs of future parents, to the almost total detriment of the protection of human embryos”, whose […]

di Marco Calvarese