Redazione

2014 21 Maggio

EDUCARE IN EUROPA

Una scuola per crescere

Le scuole cattoliche in Europa sono più di 35mila, per un totale di oltre 8 milioni di scolari e studenti. Nel mondo le stesse scuole cattoliche arrivano al rilevante numero di 210mila e gli allievi a 45 milioni. Cifre davvero consistenti, ma per le quali il congresso sulla formazione e accompagnamento spirituale degli insegnanti in […]

di Redazione

2014 21 Maggio

BOSNIA-ERZEGOVINA

Credere in un Paese diviso

Ci sono ancora i segni, su molte case di Sarajevo forate dai proiettili, della guerra fratricida che quasi vent’anni fa ha insanguinato la Bosnia-Erzegovina. E ci sono gli spettrali cimiteri, sparsi qua e là alle pendici dei monti attorno al centro, che allineano centinaia e centinaia di cippi funebri a ricordo delle vittime. Così si […]

di Redazione

2014 21 Maggio

INGHILTERRA E GALLES

Vocazioni giovani e in crescita

Ancora un aumento, che conferma una tendenza costante dal 2001: le vocazioni alla vita religiosa, nella Chiesa cattolica di Inghilterra e Galles, sono in crescita. Secondo le statistiche, appena pubblicate dall’ufficio vocazioni, nel 2013 sono quasi 100 gli uomini e le donne ad aver scelto Dio come compagno di strada per il resto della loro […]

di Redazione

2014 21 Maggio

ENGLAND AND WALES

Youth vocations grow

A further increase which confirms a steady trend since 2001: vocations to religious life. In the Catholic Church of England and Wales they are on the rise. According to statistics recently published by the Vocations Office almost 100 men and women in 2013 have chosen God as their lifelong companion. Among them, 44 are candidates […]

di Redazione

2014 21 Maggio

BOSNIA-HERZEGOVINA" "

Believing in a divided Country

Many homes in Sarajevo still bear the signs of bullets shot during the fratricidal war that shed blood across Bosnia-Herzegovina twenty years ago. There are also spectral graveyards- scattered here and there on the slopes of the mountains surrounding the city center, with hundreds of funeral memorials in remembrance of the victims. Thus stands the […]

di Redazione

2014 21 Maggio

BALCANI SOTT'ACQUA" "

Hocevar: “Dateci una mano”

Un disastro mai visto: cittadine e paesi sott’acqua, vittime in ogni villaggio, e il numero è in costante aumento. Fiumi straripati, case inondate, strade e ponti bloccati, campi allagati. È il quadro drammatico della situazione in Serbia colpita dalle più forti piogge negli ultimi 120 anni che hanno letteralmente annegato il Paese balcanico. Già si […]

di Iva Mihailova - Sir Europa (Serbia)

2014 21 Maggio

EDITORIAL

Christian hope ” “for a new Europe

European elections force us to assess the accomplishments inside our continent. The question is: what is Europe? Let’s start with what we see. When we travel across the continent we witness widespread diversity in the natural and human landscapes. We are constantly surprised by the variety of languages, habits, traditions (culinary, architectural…), as well as […]

di Duarte da Cunha - CCEE General Secretary

2014 21 Maggio

EDUCATION IN EUROPE

A school to grow up

There are over 35 thousand Catholic schools in Europe, a total of over 8 million pupils. In the world, there are as many as 210 thousand Catholic schools, with 45 million students. These are consistent figures, but which was not received with joy by participants in the congress on the formation and spiritual accompaniment of […]

di Redazione

2014 21 Maggio

ROMANIA

Durcovici, martire per il popolo

Un “pastore zelante, apostolo dell’adorazione eucaristica e testimone eroico della comunione con la sede di Pietro”. Con queste parole Papa Francesco descrive, nella “Lettera apostolica”, il vescovo di Iasi mons. Anton Durcovici, dichiarato beato sabato 17 maggio, nella stessa Iasi. Alla celebrazione, presieduta dal card. Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le cause dei santi, […]

di Cristina Grigore - Sir Europa (Bucarest)

2014 20 Maggio

NEL SALOTTO DI VESPA" "

“Né Hitler né Pol Pot” “Beppe Grillo? ” “Una noia mortale”

No ai talk show, "un’arma contro il Movimento 5 Stelle". Era il 2012 quando Beppe Grillo, dal suo blog, lanciava anatemi contro la tv, "vietando" ai suoi seguaci ogni partecipazione televisiva. Ma ora, avvicinandosi le elezioni europee, a venire a patti con il nemico sono proprio i leader-padroni del Movimento: domenica scorsa Casaleggio ha concesso […]

di Francesco Rossi