BULLISMO: AIART, SU VIDEOGIOCHI ANCHE PRODUTTORI FACCIANO MEA CULPA
"Quanto accaduto in Colorado è agghiacciante. Per fortuna Mortal Kombat è stato fermato in Italia, ma bisogna vigilare affinché videogiochi violenti non siano commercializzati nel più ampio consesso europeo". Lo afferma Luca Borgomeo, presidente dell’associazione di telespettatori di matrice cattolica Aiart. "Da tempo affermiamo che i videogiochi, in particolare quelli violenti, hanno un impatto negativo […]
di Redazione