editoriale"
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Una festa per la "casa comune"”
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È il 17 dicembre del 1989: di buon mattino cominciano a cadere i primi fiocchi di neve, danzano solennemente sulla città di Bucarest, cantano in silenzio l’arrivo proibito del Santo Natale. Io, diciannovenne, in servizio militare obbligatorio per il mio paese sono arruolato nel settembre 1988, in seguito alla chiusura “per ordine della dittatura comunista” […]
di Gheorghe Militaru"
"Prete Ortodosso Rumeno"
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