LA VITA COMUNE DEI PRETI NON È CONVENIENZA PRATICA
Questa l’opinione di Andrea Caelli, che, sull’ultimo numero della “Rivista del clero italiano”, ripercorre la “storia” delle raccomandazioni rivolte dal magistero ai sacerdoti affinché facciano “vita comune”. Dal Concilio in poi, spiega infatti Caelli, si susseguono le indicazioni della Chiesa sulla vita comune dei sacerdoti, intesa come aiuto reciproco a “fomentare la vita spirituale e […]
di Redazione